STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SICULO-CALABRA DI UROLOGIA
ARTICOLO 1
L’Associazione Siculo-Calabra di Urologia (anche denominata Società Siculo-Calabra di Urologia o con l’acronimo SSCU o S.S.C.U.) è una Associazione Scientifica cui partecipano i medici urologi italiani ed i cultori della materia.

ARTICOLO 2
L’Associazione Siculo-Calabra di Urologia si costituisce con sede in Palermo, presso l’Istituto Policattedra di Urologia e di Nefrologia Chirurgica dell’Università degli Studi di Palermo.

ARTICOLO 3
La SSCU ha lo scopo di promuovere e diffondere gli studi sull’apparato urogenitale, stimolare la ricerca attiva, organizzare incontri periodici tra i cultori della specialità.
L’Associazione si propone di migliorare la cura dei pazienti con malattie urologiche, attraverso la ricerca continua della qualità nel campo dell’urologia, e di difendere gli interessi morali, culturali e normativi della professione urologica. L’Associazione si propone di valorizzare e promuovere l’attività scientifica dei propri Soci. Inoltre ha lo scopo di rappresentare e promuovere la specialità urologica nei confronti delle istituzioni e comunque di terzi: in particolare cura i rapporti con le altre Associazioni scientifiche, gli Organi Professionali e le Istituzioni in genere. L’Associazione non ha finalità di lucro.

ARTICOLO 4
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da eventuali quote di associazione ed iscrizione, da qualsiasi bene mobile e immobile che perverrà in proprietà alla Associazione a titolo di erogazione, altra entrata che concorrerà ad incrementare il patrimonio.

ARTICOLO 5
I Soci si dividono in: 1) Soci Ordinari 2) Soci Fondatori 3) Soci Onorari 4) Soci Aggregati
SOCI ORDINARI: sono Soci Ordinari della Associazione i laureati in Medicina e Chirurgia, specializzati, assistenti in formazione in urologia o altri specialisti che prestano servizio presso Unità Operative di Urologia da almeno 5 anni. Essi di diritto partecipano alle manifestazioni SSCU, hanno diritto di voto e possono far parte degli organi dell’Associazione. I soci ordinari, sono tenuti al pagamento di una quota annuale di associazione nell’ammontare stabilito dall’assemblea.
SOCI FONDATORI: sono Soci Fondatori coloro che hanno apposto la firma al momento dell’atto costitutivo della Associazione. Essi di diritto partecipano alle manifestazioni SSCU, hanno diritto di voto e possono far parte degli organi dell’Associazione.
SOCI ONORARI: sono Soci Onorari quei soggetti che per particolari meriti vengono proposti come tali dal C. D. in sede di Assemblea e approvati dalla stessa. Essi di diritto partecipano alle manifestazioni SSCU, hanno diritto di voto e possono far parte degli organi dell’Associazione.
SOCI AGGREGATI O SOCI CORRISPONDENTI: sono Soci Aggregati o Soci Corrispondenti della Associazione i cultori della materia non specialisti in urologia. I Soci Aggregati o Soci Corrispondenti non accedono alle cariche sociali e possono partecipare alle Assemblee senza diritto di voto.

ARTICOLO 6
Hanno diritto di voto e possono ricoprire cariche sociali oltre ai soci ordinari anche i soci fondatori e i soci onorari. Sono tenuti al pagamento della quota sociale tutti i soci ad eccezione dei soci onorari. La quota sociale è pari a 30 Euro annui. Tale importo viene stabilito annualmente dal C. D. dopo proposizione all’Assemblea.

ARTICOLO 7
Nella domanda di iscrizione alla SSCU deve essere specificato il titolo di studio, la qualifica, il ruolo e l’incarico, il settore od i settori di attività professionale e scientifica. L’accettazione delle domande è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo (C.D.). I nuovi soci potranno esercitare il diritto di voto solamente in seguito all’accettazione dell’iscrizione da parte del C.D. e all’approvazione dell’Assemblea.

ARTICOLO 8
Si decade da Socio per: a) dimissioni presentate per iscritto dall’associato; b) mancato versamento della quota sociale per tre anni consecutivi; chi si riiscrive dopo tre anni di morosità solo dopo aver regolamentato la quota sociale vigente più le tre quote non corrisposte è considerato nuovo Socio e potrà esercitare l’elettorato attivo e passivo solamente in seguito all’accettazione della reiscrizione da parte del C.D.; c) esclusione per gravi motivi, previa contestazione degli stessi all’interessato (la decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza).

ARTICOLO 9
Sono organi dell’Associazione: il Consiglio Direttivo (C. D.), l’Assemblea dei Soci (anche denominata Assemblea Generale), il Segretario (facente funzioni di Tesoriere) ed il Collegio dei Probi Viri. Il Consiglio Direttivo è composto da un Presidente, un Past-President, un Vice Presidente e tre consiglieri. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci a maggioranza relativa dei presenti votanti; dura in carica tre anni e può essere rieletto consecutivamente solo per un altro triennio. Il Vice Presidente viene nominato dall’Assemblea a maggioranza relativa dei presenti votanti; resta in carica tre anni e può essere rieletto consecutivamente solo per un altro triennio. Il Past-President è rappresentato dal Presidente uscente dell’ultimo triennio. I Consiglieri vengono eletti dalla Assemblea a maggioranza relativa dei presenti votanti; durano in carica un triennio e possono essere rieletti consecutivamente solo per un altro triennio. Il Segretario viene nominato direttamente dal Presidente e resta in carica per tutto il periodo di permanenza dello stesso. Il collegio dei Probi Viri è composto da tre rappresentanti eletti dall’Assemblea dei Soci al momento del rinnovo delle cariche. Non sono ammessi voti per delega.

ARTICOLO 10
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno e, comunque, almeno una volta l’anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e preventivo. Il voto del Presidente ha valore doppio solo in caso di parità. Il Segretario non ha diritto di voto in seno al CD.

ARTICOLO 11
Compiti del Consiglio Direttivo sono: a) guidare ed amministrare l’Associazione b) promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento delle finalità dell’Associazione c) stabilire in base alle proposte dei Soci, le Sedi ed i temi di lavoro delle manifestazioni congressuali d) proporre l’ammontare delle quote associative annuali e) deliberare in merito alla iscrizione e alla decadenza dei Soci f) proporre modifiche statutarie ed emanare regolamenti. g) nominare, tra i dipendenti e i collaboratori dell’Associazione, i componenti del seggio elettorale, che sovrintende alle elezioni degli Organi dell’Associazione e che effettua la verifica poteri circa la qualifica di Socio Ordinario, in base all’elenco ufficiale dei Soci redatto dal Segreterio. h) Il C.D. è investito dei più ampi poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza altre limitazioni se non quelle derivanti dalla Legge e dal presente Statuto. Il C.D. può nominare Procuratori per singoli atti o per determinate categorie di atti.

ARTICOLO 12
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo.
Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio; convoca e presiede l’Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle loro deliberazioni, adotta i provvedimenti d’urgenza, comunicandoli al Consiglio Direttivo. Provvede alla sostituzione degli eventuali posti vacanti nel Consiglio Direttivo. Per il compimento degli atti pertinenti all’esercizio d’impresa, in particolare gli atti di ordinaria amministrazione relativi all’attività commerciale dell’Associazione e gli atti per sovrintendere alla gestione del personale il Presidente potrà avvalersi dell’opera di persone esterne all’Associazione, i cui compiti e le cui retribuzioni saranno deliberate dal Consiglio Direttivo. In caso di impedimento del Presidente o di assenza temporanea dello stesso, ne svolge le funzioni il Vice-Presidente.

ARTICOLO 13
Il Segretario tiene aggiornato l’Albo dei Soci, dirama gli avvisi delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale; registra le presenze alle suddette riunioni, compila e conserva i verbali delle stesse.
Il Segretario è incaricato di curare l’esazione delle quote e dei contributi associativi e di quanto altro derivante all’Associazione in ragione della sua attività. Il Segretario redige il bilancio e la situazione finanziaria annuale, da presentare per l’approvazione, alla Assemblea Generale, tiene la contabilità, tiene l’inventario aggiornato del patrimonio mobiliare ed immobiliare dell’Associazione, anche giovandosi di consulenti esterni. In caso di impedimento ne assume le funzioni un membro del C. D. o un socio, sempre dietro nomina del Presidente.

ARTICOLO 14
L’assemblea dei soci si riunisce in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per esaminare ogni altro argomento che interessi l’Associazione. Ogni tre anni si provvede al rinnovo delle cariche sociali. L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. Delle riunioni dell’assemblea dei soci e del Comitato Direttivo verranno redatti appositi verbali che verranno sottoscritti dal Presidente (o dal Vice-Presidente) e dal Segretario. Tutti i soci riceveranno preavviso scritto almeno un mese prima della data fissata tramite posta elettronica. è possibile indire una Assemblea straordinaria su richiesta del C. D. o dei due terzi dei Soci aventi diritto al voto.

ARTICOLO 15
Il presente Statuto può essere modificato su proposta all’Assemblea Generale, del C.D.o di almeno un quinto dei Soci Ordinari. Le modifiche di Statuto devono essere approvate a maggioranza assoluta dei presenti all’Assemblea Generale. Tutte le altre deliberazioni avvengono a maggioranza relativa.

ARTICOLO 16
Si potrà deliberare lo scioglimento della Associazione con delibera dell’Assemblea Generale, a maggioranza assoluta dei Soci Ordinari in regola con la quota sociale, nelle forme di votazione previste nei precedenti articoli di Statuto. In caso di scioglimento i beni dell’Associazione saranno devoluti ad altra Associazione Nazionale affine o a Ente designato dall’Assemblea, non aventi scopo di lucro.

ARTICOLO 17
Per quanto abbia riferimento con le norme di legge e che non sia previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni di legge in materia di Associazione.

ARTICOLO 18
L’approvazione del presente Statuto annulla e sostituisce tutte le norme statutarie precedenti.